Storie di vita, di cambiamento, di evoluzione

897be5b268f00a6a912d85b91dc156bdLe storie e i racconti mi hanno sempre affascinato. Mio padre era un ottimo inventore e narratore di storie. Quando ero bambino, io e mio fratello, passavamo le serate ad ascoltare le storie che papà raccontava. Le inventava sul momento, prendendo spunto da un evento accaduto nella giornata, oppure così, pescato a caso. Noi pendavamo dalla sue labbra, non volevamo che smettesse e continuavamo a tormentarlo con: “l’ultima, dai ancora una, l’ultima poi dormiamo”. Il pregio era che le improvvisava, poi ho capito che seguiva un copione, un po rigido forse, ma che forniva una struttura che ci permetteva di comprendere ogni singolo racconto.

Negli anni ho sempre accarezzato il sogno di vivere dedicandomi solo ed esclusivamente alla scrittura. Ho capito però che il mio talento è in un altro campo. In questi ultimi mesi mi sono sempre più reso conto che narrazione, formazione, educazione, crescita personale sono intimamente collegati. Ho ripensato a questi ventitré anni di carriera nell’ambito della formazione e dell’educazione, e mi sono reso conto che spesso e volentieri ho usato la narrazione per far transitare contenuti. I racconti e le storie sono da sempre state utilizzate dall’uomo per veicolare informazioni e soprattutto valori. Ho deciso allora di aprire un blog all’interno del mio sito dove poter raccontare storie. Che tipo di storie? Storie di vita vissuta, perché come affermava il grande Gabriel Garcìa Màrquez “La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.”

Ho scelto di non raccontare la mia storia, ma le storie delle tante persone che incontro, e che ho incontrato, nel mio lavoro di formatore, pedagogista clinico e mediatore famigliare. Racconterò storie di chi è riuscito a cambiare. Di chi sputando sangue, o con estrema facilità e naturalezza è riuscito a cambiare qualcosa di sé e del mondo che lo circonda.

Perché queste storie? Perché oggi abbiamo bisogno di un ingrediente fondamentale per la vita: la speranza! Se accendo la TV e ascolto i telegiornali mi avvilisco. Come può l’essere umano nel terzo millennio ancora seguire i corsi e ricorsi della storia? Guerre, distruzioni di massa, depauperamento delle risorse naturali. Guardo i miei figli e mi domando: come sarà il loro futuro? Già io oggi mi accorgo che loro non hanno alcune cose di cui ho goduto da bambino.

Non lo nascondo, in questi ultimi anni ho pensato seriamente ad emigrare verso paesi diversi dall’Italia. Paesi  in cui il “mood” di fondo è la voglia di creare qualcosa, l’eccitazione e l’entusiasmo per il futuro. Non la paura e la depressione che dilaga in Italia oggi. Sono affezionato, però, all’Italia e non me la sento di abbandonarla al suo destino. Per questo scelgo oggi di dare un mio piccolo, umile contributo.

Racconterò storie di persone reali, che ho incontrato e che sono riuscite a cambiare, a crescere nonostante le difficoltà iniziali, nonostante il mondo attorno avesse perso la fiducia e la speranza. Naturalmente modificherò nomi e particolari per salvaguardare la loro privacy. Spero, e mi prefiggo l’obiettivo, di essere di aiuto a te che leggerai questi racconti di vita.

Se mi conosci sai che sono un eterno sognatore, e sogno un mondo migliore, più armonioso. Mi auguro che ti senta ispirato, e soprattutto motivato ad intraprendere il tuo cambiamento possibile. Perché non esiste un cambiamento assoluto, ma solo quello che è possibile per te oggi. Tu solo puoi fare questo passo, non importa in che direzione, non importa quanto lungo sia, l’importante è farlo.

A presto allora, alla prossima prima storia.

Condividi il post:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on pinterest
Pinterest
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on telegram
Telegram
Share on skype
Skype

Mi presento

Il nome che ho ricevuto dai miei genitori è Carlo, che deriva dal tedesco il cui significato è “uomo libero” e così mi sono sempre sentito. Libero da pregiudizi, per quanto lo si possa essere; sicuramente amo la libertà di pensiero.

Il mio nome è anche Matteo, che deriva dell’ebraico e significa “dono di Dio”, perché sono nato il 21 settembre, giorno in cui la Chiesa Cattolica commemora San Matteo Evangelista. Mi piace particolarmente questo nome perché mi spinge ad essere dono per le persone.

Condividi

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on telegram

Categorie

Blogroll

Editor's choice

Fashion

Main Slider Home

Photography

Iscriviti alla Newsletter